Pusillanime
/pu.si.llaˈni.me/
Significato
Persona che manca di coraggio, risolutezza o determinazione, tendente ad evitare rischi e decisioni. Colui che si lascia facilmente scoraggiare dalle difficoltà, che evita di affrontare gli ostacoli, che ha paura di prendersi delle responsabilità.
Origine ed etimologia
Deriva dal latino tardo 'pusillanimis', un composto di 'pusillus' (molto piccolo) e 'animus' (mente, spirito). Nel tempo, il termine è stato associato a significati negativi, riferendosi a un individuo debole o timoroso.
Esempio d'uso
Nonostante fosse estremamente preparato e competente, il suo comportamento pusillanime durante la riunione ha lasciato tutti sorpresi e delusi. Infatti, non ha osato proporre le sue idee innovative per paura di essere criticato.
Curiosità
- Il termine 'pusillanime' è spesso utilizzato in senso dispregiativo.
- Nel Medioevo, essere considerati pusillanimi poteva anche portare alla perdita del proprio status sociale.
- Il significato originale della parola non aveva connotazioni negative, ma solo descrittive.
Citazioni celebri
L'uomo pusillanime si ritrae prima di cadere, quello coraggioso cade per avanzare
— R. W. Emerson
Il coraggio della goccia d'acqua è l'opposto della pusillanimità del mare
— Dejan Stojanovic
Tutto il coraggio che manca al pusillanime, lo ritrova nell'orgoglio
— Samuel Richardson
Riferimenti culturali
- Nel film 'Fantozzi' l'omonimo personaggio, interpretato da Paolo Villaggio, è un esempio emblematico di persona pusillanime.
- Nella letteratura italiana, il personaggio di Mastro Don Gesualdo di Giovanni Verga presenta tipiche attitudini pusillanimi.
- In politica, la figura del 'trasformista', figura spesso accusata di comportamenti pusillanimi.
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