Zampogna
/dzamˈpoɲɲa/
Significato
Strumento musicale a fiato tipico della musica popolare italiana. È composta da una o più canne melodiche (chiamate 'bordoni') e da una sacca di pelle d'animale che funge da riserva d'aria.
Origine ed etimologia
La zampogna ha origini antichissime risalenti all'epoca pre-romana e fu largamente usata in tutta l'Italia centro-meridionale fino al XX secolo. Ne esistono varie tipologie a seconda delle regioni di appartenenza.
Esempio d'uso
Durante le celebrazioni natalizie, è comune sentire suonatori di zampogna nei centri storici delle città italiane.
Curiosità
- La zampogna è uno strumento caratteristico anche della musica scozzese, dove prende il nome di 'bagpipes'.
- La costruzione di una zampogna richiede particolari abilità artigianali e può richiedere diversi mesi.
- Il 'Festival Internazionale della Zampogna' si tiene annualmente a Scapoli, in Molise, dove gli artigiani locali mostrano le loro creazioni.
Citazioni celebri
Il suono della zampogna riempie l'aria di festa.
— Giorgio Gaber
La tradizione della zampogna è parte integrante del nostro patrimonio culturale.
— Dario Fo
La zampogna ha un suono ancestrale e affascinante.
— Ennio Morricone
Riferimenti culturali
- La zampogna è uno strumento tipico delle feste natalizie, specialmente nel centro e sud Italia.
- La 'zampogna a paro', tipica del Molise e dell'Abruzzo, ha due canne melodiche identiche e produce un suono molto particolare.
- Le 'zampogne a chiave' sono una moderna evoluzione dello strumento, con un sistema di chiavi per raggiungere note più alte.
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