obeliscolicnia

/obeliskoˈlikni̯a/

Illustrazione della parola obeliscolicnia

Significato

Sostantivo femminile che designa, nell'architettura e nell'arte decorativa classica e neoclassica, un elemento ornamentale a forma di piccolo obelisco sormontato da un elemento luminoso, candelabro o lampada, oppure un candelabro foggiato a obelisco. Il termine indica più in generale una struttura slanciata, piramidale e affusolata, impiegata come base o fusto di sostegno per fonti di luce, tipica dei repertori ornamentali rinascimentali e settecenteschi. Si trova anche in botanica per infiorescenze di forma analoga.

Origine ed etimologia

Il termine è un composto dotto formato dal greco ὀβελίσκος (obelískos), diminutivo di ὀβελός 'spiedo, obelisco', e λυχνία (lychnía), 'candelabro, lampadario', a sua volta da λύχνος, 'lucerna'. La parola fu coniata nel contesto erudito dei trattatisti d'architettura tra Cinque e Seicento, quando il recupero antiquario del lessico vitruviano portò alla formazione di numerosi tecnicismi compositi. Vitruvio stesso, nel De architectura, descrive supporti luminosi di varia foggia, e gli umanisti italiani riadattarono il lessico ellenico per nominare oggetti e ornamenti riscoperti negli scavi archeologici.

Esempio d'uso

Nelle incisioni di Giovanni Battista Piranesi, le obeliscolicnie disposte lungo i margini dei candelabri monumentali conferiscono alla composizione un'eleganza severa, quasi teatrale, evocando con fasto antiquario il gusto romano per gli arredi sacri e cerimoniali.

Curiosità

Citazioni celebri

L'ornamento è l'origine dell'arte.

— Gottfried Semper

L'architettura è il grande libro dell'umanità.

— Victor Hugo

La bellezza nasce dall'ordine delle parti.

— Leon Battista Alberti

Riferimenti culturali

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