gliptoteca
/ɡlitːoˈtɛːka/
Significato
Sostantivo femminile che designa una collezione, un museo o una raccolta specializzata di sculture, pietre incise, gemme intagliate e cammei. Per estensione, il termine indica anche l'edificio appositamente destinato a custodire ed esporre tali opere d'arte plastica, generalmente di epoca classica o antica. La gliptoteca si distingue dalla pinacoteca, dedicata ai dipinti, e dalla dattilioteca, riservata esclusivamente agli anelli e alle pietre incise di piccolo formato, configurandosi come istituzione museale di notevole prestigio scientifico e artistico.
Origine ed etimologia
Il termine deriva dal greco antico γλυπτός (glyptós), 'inciso, scolpito', participio passato del verbo γλύφειν (glýphein), 'incidere, intagliare', unito a θήκη (thḗkē), 'custodia, deposito, ripostiglio'. La parola fu coniata in ambito tedesco all'inizio dell'Ottocento (Glyptothek) per designare il celebre museo monachese voluto da Ludovico I di Baviera, inaugurato nel 1830 per ospitare la sua collezione di sculture antiche. Il neologismo entrò rapidamente nelle lingue europee come tecnicismo museologico.
Esempio d'uso
Durante il viaggio di studi a Monaco di Baviera, gli allievi del corso di archeologia classica trascorsero un'intera giornata nella gliptoteca, ammirando i frontoni del tempio di Afaia a Egina e il celebre Fauno Barberini, capolavoro della scultura ellenistica.
Curiosità
- La Glyptothek di Monaco è l'unico museo al mondo progettato dall'architetto Leo von Klenze esclusivamente per ospitare sculture antiche, e fu il primo edificio museale pubblico della Baviera, costruito tra il 1816 e il 1830 in stile neoclassico.
- Bertel Thorvaldsen, scultore danese attivo a Roma, fu incaricato di restaurare i marmi di Egina destinati alla Glyptothek di Monaco: le sue integrazioni furono rimosse solo negli anni Sessanta del Novecento per restituire alle sculture l'aspetto originario.
- Il termine gliptoteca è talmente specialistico che molti dizionari italiani lo registrano come voce di uso raro, prediligendo il più generico 'museo di sculture', sebbene nella terminologia archeologica scientifica rimanga insostituibile.
Citazioni celebri
L'architettura è musica congelata.
— Friedrich Schelling
Ogni blocco di pietra ha una statua dentro di sé ed è compito dello scultore scoprirla.
— Michelangelo Buonarroti
Le opere d'arte antiche sono come una fontana inesauribile: più ne attingi, più ne sgorga.
— Johann Wolfgang von Goethe
Riferimenti culturali
- La Gliptoteca dei Musei Vaticani conserva una straordinaria raccolta di sculture classiche, tra cui il Laocoonte e l'Apollo del Belvedere, opere che fin dal Rinascimento hanno influenzato profondamente l'estetica europea e ispirato artisti come Michelangelo e Bernini.
- Antonio Canova, sommo scultore neoclassico, contribuì indirettamente alla nascita delle moderne gliptoteche europee: il suo lavoro di recupero delle opere trafugate da Napoleone permise la ricostituzione di importanti collezioni scultoree italiane, custodite oggi in musei come la Galleria Borghese.
- La Gliptoteca Carlsberg di Copenaghen, pur non italiana, custodisce una delle più ricche raccolte di scultura etrusca e romana fuori dall'Italia, frutto degli scavi ottocenteschi condotti nella penisola dal birraio mecenate Carl Jacobsen.
Parole correlate
Ogni giorno una parola nuova nell'app DiLex
Riscopri la bellezza della lingua italiana con pronuncia audio sincronizzata parola per parola, etimologia e quiz quotidiani. Gratuita, anche senza account.